Dipingi da solo «La lettrice»
~1769Olio su tela81.1 × 64.8 cmGalleria nazionale d’arte, Washington
Cinque passi dalla tela bianca al quadro finito. Per ogni passo vedi fin dove devi arrivare, quale pennello usare e da dove cominciare. Trascina la linea sul quadro per confrontare il passo con l’originale.
«La lettrice» è uno dei quadri più amati del rococò, dipinto da Jean-Honoré Fragonard intorno al 1769. Questa lezione di pittura a olio è per i principianti e per chiunque voglia capire come è nato il quadro: dal fondo caldo e dallo schizzo con griglia fino alle pennellate rapide e audaci con cui Fragonard ha concluso il vestito e il colletto. Ti servono una tela, otto colori e quattro pennelli.
circa 1 ora
Schizzo de «La lettrice» su un fondo caldo
Copri tutta la tela con uno strato sottile e caldo di terra di Siena bruciata molto diluita. Toglila con uno straccio finché diventa color miele. Sulla tela bianca è difficile giudicare i valori, e anche Fragonard lavorava su un fondo caldo.
Disegna a matita una griglia: 6 quadrati in larghezza e 7½ in altezza. Su una tela di 40 × 50 cm ogni quadrato misura 6,7 cm. Riporta lo schizzo quadrato per quadrato. Comincia dalle linee grandi: lo schienale, la schiena, la linea del davanzale. Solo dopo la testa, la mano e il libro.
- Disegna la testa come un ovale inclinato verso il libro. Tutta l’inclinazione del quadro nasce da lì.
- Il cuscino dietro la schiena è un grande volume arrotondato. Non disegnarlo nei dettagli.
Lo schizzo è solo una mappa. Quello che non è del tutto giusto lo correggerai con il colore. Perfino Fragonard ha cambiato la testa: le ricerche hanno trovato sotto il volto attuale un altro volto, rivolto verso chi guarda.
circa 1 ora
Il chiaro e lo scuro nel quadro
Solo con terra d’ombra bruciata e diluente, dipingi i quattro valori che vedi nell’immagine. Il più scuro è lo sfondo dietro la ragazza e l’ombra sotto il davanzale; i più chiari sono il colletto, il corpetto del vestito e il cuscino.
Lavora con un pennello piatto n. 10 e movimenti ampi. Non dipingere le zone chiare: lasciale pulite o toglile con lo straccio.
Socchiudi gli occhi davanti all’originale. I dettagli spariscono e restano solo i grandi valori. Sono quelli che dipingi adesso.
circa 2 ore
Le grandi masse di colore: sfondo, vestito, cuscino
Comincia dallo sfondo, perché è la zona più scura e più grande. Mescola terra d’ombra naturale con un po’ di oltremare e ocra gialla e coprilo con un pennello piatto n. 16. Poi la parete a destra e il davanzale in bruni caldi, quindi il vestito in ocra gialla, il cuscino in lilla grigiastro e infine il viso e le mani.
- In ogni massa un solo colore. Niente passaggi e niente dettagli.
- Il colore è ancora magro: più diluente, poco olio.
Se dopo questo passo la tua tela somiglia all’immagine, sei sulla strada giusta. Tutte le decisioni difficili sono già prese.
2–3 ore
Forma e luce nel vestito e nel volto
La luce arriva dall’alto a sinistra. Dove il vestito si volge verso di noi, aggiungi giallo di Napoli e un po’ di bianco. Dove si allontana, ocra con un tocco di terra d’ombra. Non scurire con il nero: il vestito diventa sporco.
Modella il volto con morbidezza con un pennello tondo n. 6. La guancia e il naso sono bianco con un tocco di rosso di cadmio. Le ombre sotto il mento sono ocra con terra di Siena. Qui puoi ammorbidire un po’ la pennellata con un pennello pulito e asciutto.
- Ora il colore è più denso e con più olio. La regola è grasso su magro, mai il contrario.
circa 1 ora
Le audaci ultime pennellate di Fragonard
È la parte più bella, perché Fragonard dipingeva in fretta e con audacia. La manica è fatta di poche lunghe pennellate in diagonale. Carica un pennello piatto n. 10 di molto colore e fai ogni pennellata in un solo gesto. Non tornare a correggerla.
- Il colletto: movimenti brevi e arricciati in bianco puro. Fragonard graffiava anche linee nel colore fresco con il manico del pennello.
- I nastri: lilla di bianco, lacca di alizarina e un po’ di oltremare, 3–4 pennellate e basta.
- Il libro: un taglio rosso di terra di Siena bruciata e rosso di cadmio, le pagine quasi bianche.
- Alla fine metti i lumi più chiari sul colletto, sul vestito e sul cuscino con un pennello tondo n. 2.
Fermati prima di sentire il bisogno di «finire» tutto. La forza di questo quadro è che sembra dipinto in un solo respiro.
What you need
Tela — 40 × 50 cm, preparata
Pennelli — piatti n. 16 e n. 10, tondi n. 6 e n. 2
Diluente — inodore
Olio — di lino
Tavolozza e straccio — di cotone
Tempo — circa 7–8 ore, in 2–3 sedute
Paints
Bianco di titanio — molto
Ocra gialla — molto
Giallo di Napoli — o giallo di cadmio chiaro
Terra di Siena bruciata
Terra d’ombra bruciata · Terra d’ombra naturale
Rosso di cadmio chiaro — poco
Lacca di alizarina — poco
Oltremare — poco
The painting's colours
#534736#4A352B#815F39#C9A03C#E6C45A#E9C2A0#C7B3CF#9A6B85#ECE6D6