Italiano
1 online · 2 oggi
Dipinto
 
La ronda di notte

La ronda di notte

Rembrandt (1606–1669)

La storia

«La ronda di notte» è il quadro più famoso di Rembrandt e uno dei più famosi al mondo. Fu dipinto nel 1642 su commissione della guardia civica di Amsterdam, la compagnia del capitano Frans Banninck Cocq. I membri della compagnia pagarono per esservi ritratti, e il quadro doveva essere appeso nella loro sala delle riunioni.

A quel tempo i ritratti di gruppo mostravano persone allineate come in una fotografia. In «La ronda di notte» Rembrandt fece qualcosa di completamente nuovo: la compagnia si mette in marcia. Il capitano in nero tende la mano e dà un ordine, il luogotenente in giallo chiaro cammina accanto a lui, il tamburo rulla, il cane abbaia, i moschettieri caricano le armi. Tra loro corre una bambina in abito dorato, colpita dalla luce, con una gallina alla cintura, l'emblema della compagnia.

Il nome «La ronda di notte» comparve molto più tardi. Con il tempo la vernice si scurì e tutti credettero che la scena si svolgesse di notte. Dopo la pulitura si vide che Rembrandt aveva dipinto il giorno, e che l'oscurità è solo l'ombra da cui emergono i volti. Si racconta che i committenti ne fossero scontenti e che il quadro rovinò la sua carriera, ma è una leggenda che gli studiosi non confermano.

Nel 1715 il quadro fu trasferito nel municipio di Amsterdam e, per entrare nella parete, fu tagliato su tutti i lati. Andarono perdute due figure a sinistra. In seguito fu attaccato tre volte, con un coltello nel 1911 e nel 1975 e con l'acido nel 1990, e ogni volta fu restaurato.

Oggi «La ronda di notte» è al Rijksmuseum di Amsterdam, in una sala costruita appositamente per lei. È enorme, quasi 4 metri per 4,5. Davanti c'è sempre una folla, e Rembrandt sembra aver fermato per sempre l'istante in cui gli uomini avanzano.

Curiosità

La tela misura 379,5 × 453,5 cm, olio.

Nel 1715 il quadro fu tagliato su tutti i lati per entrare nel municipio.

Dal 2019 il quadro viene restaurato sotto gli occhi dei visitatori del museo.

Altre opere di Rembrandt

Commenti

Ancora nessun commento.